


Keeley Forsyth e Matthew Bourne portano in scena Hand to Mouth, una performance a metà tra concerto, teatro e narrazione, costruita sull’EP pubblicato nel 2025 su FatCat Records: canzoni per voce e pianoforte.
Cantante, attrice e compositrice inglese, Keeley Forsyth ha costruito un linguaggio essenziale, tra songwriting, musica contemporanea e suggestioni sacre. La sua ricerca esplora l'emotività più nuda con un'intensità quasi rituale. La voce di Keeley non assomiglia a nessun’altra: scarna e ruvida, difficile da addomesticare, capace di passare dal sussurro a qualcosa che ti prende allo stomaco senza che tu capisca esattamente quando è successo. Sul palco occupa lo spazio con una presenza che non lascia margini. Ogni angolo della sala diventa suo. Non recita, non performa: è semplicemente lì, e basta questo per non riuscire a guardare altrove.
Acclamata dalla critica internazionale e accostata a figure come Nico, Scott Walker e Beth Gibbons, Keeley ha calcato palchi come CTM, Dark Mofo e Le Guess Who?, affiancando al lavoro musicale anche il cinema (Poor Things di Yorgos Lanthimos).
Matthew Bourne, pianista e compositore, collabora con lei fin da Debris (2020) — un sodalizio costruito sull’ascolto reciproco, che in Hand to Mouth trova la forma più essenziale
“Her voice is a spectacular thing: a cut-glass vibrato that brings to mind ANOHNI, or the unearthly tremble of late-period Scott Walker” – Pitchfork
"What a bloody phenomenal album, in a space all of its own" - The Quietus
"Forsyth paints her world's rugged beauty in tones that could stop listeners dead" - 4/5 Mojo
“Nobody else is making music, so spectral, elegant and bruised quite like this” - 9/10, Loud & Quiet
“The new Scott Walker” - The Guardian
Presentato da Associazione Culturale Zo
Tutte le età
06:00 PM- 10:00 PM