


Nel buio ci si deve orientare con le stelle. Basterebbe alzare gli occhi al cielo per rimanere incantati dalla luminosità tremolante di quei punti luminosi così lontani eppure visibili. Il problema è che non sappiamo più riconoscerli. Guardando il cielo, di notte, ci si sente persi nell’infinità delle costellazioni.
A teatro, il buio prima dell’inizio è un po’ come la notte. Proviamo a fare luce con gli spettacoli della nuova rassegna rassegna, a tracciare una linea di relazione tra un ritorno e le quattro visioni nuove per gli spettatori della nostra regione un po’ culla, un po’ matrigna. Proviamo a tracciare una rotta che faccia sentire vivi, curiosi e in viaggio, senza muoversi più di tanto, per riconoscersi in una comunità teatrale che salta fuori dal nulla.
Presentato da MAT laboratorio urbano
Tutte le età