


Un incontro in occasione della presentazione di *Libercomunismo, scienza dell’utopia* di Emiliano Brancaccio (Feltrinelli 2026)
*“..Nel 1942, il sociologo Robert K. Merton sostenne che “il comunismo è elemento essenziale dell’ethos degli scienziati”. Egli notò che “le scoperte sostanziali della scienza sono un prodotto della collaborazione sociale” e costituiscono “un’eredità comune”, per cui il diritto dello scopritore è “severamente limitato”. Nel periodo in cui Merton scriveva, la tesi del “comunismo” della scienza era largamente condivisa, per un motivo semplice: descriveva le pratiche effettive dei ricercatori dell’epoca. Ma oggi, cosa resta del comunismo degli scienziati? Ben poco, in effetti. Con conseguenze deleterie per il progresso scientifico e per il benessere collettivo..”*
CON
**Emiliano Brancaccio** Economista e saggista, autore del libro
**Telmo Pievani** Filosofo della scienza, Università di Padova
MODERA
**Francesca Gabbriellini** Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Presentato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Questo è un evento 18+
05:30 PM- 06:45 PM