


Giovedì 25 giugno, A Bad Day apre Polysonica 2026 nella Chiesa di Sant'Antonio Abate a Palestrina, quaranta chilometri a sud di Roma. La chiesa del convento è lo spazio che cambia come suona la musica, il silenzio tra una nota e l'altra, il modo in cui il suono si muove nell'aria, la distanza tra chi suona e chi ascolta. Un palco che A Bad Day occuperà con sole due chitarre e nessuna rete di sicurezza.
A Bad Day nasce dall'incontro sul palco dei Massimo Volume tra Egle Sommacal, chitarrista storico della band, e Sara Ardizzoni, attiva anche con il progetto solista Dagger Moth e con collaborazioni che vanno da Marc Ribot a Mats Gustafsson. La scelta di fondo è radicale: niente loop, niente campioni, niente computer. Due chitarre, dei pedali, e la consapevolezza che ogni concerto sarà diverso dal precedente. Flawed, il loro album d'esordio, parte da un'idea semplice: la perfezione tecnica non è il fine, è il limite. Ogni imperfezione è parte del suono, non un difetto da correggere.
Dalle 18:00, il Giardino Sonoro, allestito nel convento adiacente la Chiesa apre con installazioni audio / video, listening sessions in cufifa, DJ set, area bar e food. Il Giardino Sonoro è ad ingresso gratuito e senza prenotazione.
Dalle 21:00 apre la chiesa per i concerti che inizieranno tra le 21:30 e le 21:45.
Presentato da Polysonica
Questo è un evento 18+
07:00 PM- 09:00 PM
