


Il terzo capitolo del progetto XX (Sulla donna) apre una nuova dimensione dell’universo femminile: quella dell’apparizione, del desiderio e della presenza sensibile. Una dimensione sospesa e immateriale, in cui il corpo si sottrae alla sua pura fisicità per diventare visione, ritmo ed energia.
In uno spazio rarefatto, quasi fuori dal tempo, due figure femminili emergono lentamente, come affiorando da un sogno o da una memoria lontana. I loro movimenti sono essenziali, quasi rituali: una presenza che prende forma attraverso il gesto, un dialogo silenzioso tra i corpi in cui il tempo si dilata e lo spazio si trasforma.
Le due presenze si avvicinano e si allontanano, si sfiorano o si ignorano, come se appartenessero a uno stesso paesaggio interiore. Tra attrazioni e distanze, sguardi e silenzi, la relazione si costruisce in una tensione sottile, evocando una dimensione intima, fragile e misteriosa.
La danza diventa così una scrittura poetica del corpo: un attraversamento di immagini e visioni che emergono dalla memoria, dal sogno, dall’invisibile. In questo spazio sospeso, il femminile si manifesta come forza delicata e al tempo stesso potente, capace di trasformare il gesto in presenza e la presenza in rivelazione.
Presentato da Associazione Muxarte
Tutte le età